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Inviti Elfici!!!

Per la nostra festa a tema Lo Hobbit/Il Signore Degli Anelli abbiamo realizzato degli inviti elfici ispirandoci al “Pan Di Via”: il pane degli Elfi che viene spesso nominato nei libri e nei film, quello di cui basta mangiarne un pezzetto per sentirsi sazi almeno due giorni….se non si è Hobbit, ovvio!

Occorrente:

  • Carta-stoffa verde o feltro verde qb
  • Cartoncino possibilmente non colorato
  • Ago con filo verde diverso da quello della stoffa
  • Spago possibilmente di colore naturale

Procedimento:

Stampare sul cartoncino una frase a tema e le informazioni, noi abbiamo scritto “E’ il nostro compleanno, berremo come Nani, fumeremo come Maghi, canteremo come Elfi e faremo festa come Hobbit” e sull’altro lato abbiamo scritto le indicazioni per la festa, ma comunque utilizzando un linguaggio epico e il carattere elfico per scrivere.

Ritagliare la carta-stoffa o feltro a forma di foglia di pan di via. (Aiutandosi magari con un cartamodello stampato)

Con l’ago e il filo ricamare le venature, anche solo quelle più grandi e importanti.

Per finire ripiegare attorno all’invito la foglia e fissarla legandola con lo spago possibilmente sottile.

FINE!!!

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Come fare un coniglietto con un paio di guanti

Una mia amica mi ha chiesto come fare una marionetta coniglietto con i guanti e così ho deciso di scriverlo anche qui.

Occorrente:

  • Un paio di guanti
  • Due mani

Procedimento:

Infilare un solo guanto alla mano più comoda e rigirare il dito medio dell’altro guanto poi infilarci dentro l’altro dito medio.

1° fase

Prendere l’altro guanto lasciando in alto le due dita anulare e indice

2° fase

Per finire si deve rigirare la parte del guanto che va sul polso prendendo tutte le dita tranne indice, medio e anulare che formeranno la testa , le orecchie e la zampe anteriori del coniglio.

3° fase

FINE!!!

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Vi piacerebbe una libreria così?

A me piacerebbe moltissimo, certo non saprei dove metterla, ci vorrebbe una casa adeguata, ma queste sono quelle stanze fantastiche dove ad esempio sposti qualcosa e ti ritrovi un posto tranquillo, un angolo dove rilassarsi e leggere…
Io immagino un bell’armadio grande e alto con le ante a fisarmonica, che quindi, quando vengono aperte si allungano e creano due pareti da posizionare con la forma preferita: aperte, chiuse, storte, dritte, allargate o strette …
All’interno dell’armadio una grande libreria, anzi, biblioteca di legno scuro, talmente alta che per arrivare ai ripiani più sù c’è bisogno di una scala. Una scala di legno, infatti si trova in uno strettissimo spazio al lato della libreria, in modo da tirarla fuori solo in caso di necessità. Da un’anta di una delle due pareti a fisarmonica si estraggono un piccolo panchetto ricoperto di una stoffa colorata e un tappeto confortevole per poter leggere in tranquillità e comodità. Al centro ci vorrei un caminetto con un bel fuoco scoppiettante, perché leggere al calduccio è proprio fantastico, il calore e lo scoppiettio del fuoco e magari anche l’odore delle resine bruciate ti avvolgono e ti aiutano ad entrare nel mondo della fantasia.
Tornando con i piedi per terra bisognerebbe stare molto attenti perché il fuoco un mondo di legno e carta… può essere pericoloso.
Forse, ho una soluzione. Il caminetto di pietra grezza, dovrebbe avere un parafiamma in ferro battuto con l’immagine di Sim e Metronomo che volano insieme verso… chissà dove!?!
Con le pareti chiuse, le fiamme proietterebbero su di esse la sagoma dei nostri eroi! E noi potremmo provare ad inseguirli, ovunque stiano andando.