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Inviti Elfici!!!

Per la nostra festa a tema Lo Hobbit/Il Signore Degli Anelli abbiamo realizzato degli inviti elfici ispirandoci al “Pan Di Via”: il pane degli Elfi che viene spesso nominato nei libri e nei film, quello di cui basta mangiarne un pezzetto per sentirsi sazi almeno due giorni….se non si è Hobbit, ovvio!

Occorrente:

  • Carta-stoffa verde o feltro verde qb
  • Cartoncino possibilmente non colorato
  • Ago con filo verde diverso da quello della stoffa
  • Spago possibilmente di colore naturale

Procedimento:

Stampare sul cartoncino una frase a tema e le informazioni, noi abbiamo scritto “E’ il nostro compleanno, berremo come Nani, fumeremo come Maghi, canteremo come Elfi e faremo festa come Hobbit” e sull’altro lato abbiamo scritto le indicazioni per la festa, ma comunque utilizzando un linguaggio epico e il carattere elfico per scrivere.

Ritagliare la carta-stoffa o feltro a forma di foglia di pan di via. (Aiutandosi magari con un cartamodello stampato)

Con l’ago e il filo ricamare le venature, anche solo quelle più grandi e importanti.

Per finire ripiegare attorno all’invito la foglia e fissarla legandola con lo spago possibilmente sottile.

FINE!!!

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Ad Ostia a presentare il libro!!!

Venerdì nella scuola Amendola Guttuso di Ostia Lido ho avuto un incontro con le 5 elementari per parlare del controllore del tempo e più in generale della lettura 📖, la prima cosa che mi hanno chiesto è stata un po’ spiazzante. Mi hanno domandato perché ho deciso di scrivere un libro heheh 😏 bella domanda, in realtà di preciso non lo so, non c’è stato un vero momento in cui “ho deciso” , mi è piaciuta l’idea di un controllore del tempo, ho iniziato ad inventare una storia su di lui e quando la storia ha cominciato a crescere e a piacermi ho cominciato a pensare che averla stampata come un vero libro su carta mi sarebbe piaciuto tantissimo … non avevo deciso di scrivere un libro all’inizio , adesso invece mi piacerebbe molto creare il seguito del controllore del tempo perché mi sono affezionata ai personaggi e anche ai luoghi e ho già delle idee 💡

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G.S.C. Capitolo I

Nel primo capitolo del manuale per giovani scrittori creativi, Snoopy propone di usare uno pseudonimo e per facilitarne la creazione consiglia di anagrammare il proprio nome.
L’idea di Snoopy è quella di usare un nome diverso dal proprio per proteggersi dalle critiche negative, io non ci avevo mai pensato e credo che ai giorni d’oggi sia difficile rimanere nascosti dietro ad un nome d’ arte.
Quello che mi è piaciuto è l’idea di creare nuovi nomi anagrammando gli originali e mi sono divertita partendo dai nomi della mia famiglia.
E voi? Ci avete mai provato?
Un Saluto a tutti,
Nora N. Amena.


P.S.=G.S.C. significa Giovani Scrittori Creativi.



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Snoopy, il manuale del giovane scrittore creativo

Visto che mi hanno chiesto più volte se avevo seguito un corso di scrittura creativa, la zia ha deciso di regalarmene uno, ma un po’ particolare, l’autore infatti è nientepopodimeno che Snoopy!
Il manuale è un po’ datato (1987), ma data l’indiscussa fama e simpatia dell’autore lo leggerò sicuramente e condividerò con voi informazioni e riflessioni!

Una delle prime cose che mette in evidenza Snoopy è che l’ispirazione non viene a comando, difficile scrivere un “capolavoro” se è stato qualcun altro a scegliere i tempi, i modi e l’argomento perché c’è poco da scherzare, insomma, l’ispirazione è indispensabile e solo riuscendo ad entrare nel flow ci si può chiudere il resto alle spalle ed entrare a pieno nella propria mente, nelle proprie idee, nella propria immaginazione.

Snoopy consiglia di usare carta e penna, la macchina da scrivere è per scrittori avanzati!
Ovviamente, come già detto in un altro post, con un computer o con un tablet magari collegato ad una tastiera, è tutto più facile!