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Orde di orchi!

Sempre per la nostra festa a tema “Il Signore Degli Anelli”-“Lo Hobbit” abbiamo deciso di creare delle parti di orco da infilare nella siepe in modo che sembrasse che stessero arrivando da dietro. Ora potrete averne uno anche voi!!!

Occorrente per 1 testa di orco :

  • Tanta carta
  • Carta stagnola
  • Tanti fazzoletti da 2 o più veli
  • Colla vinilica con acqua qb
  • Occhi finti (meglio rossi, con cataratta…)
  • Denti finti o denti del fermaglio a pinza
  • Pennelli
  • Colori (consigliati marrone, grigio, rosso, nero e bianco e blu per ritocchi)
  • Peli finti (facoltativo)

Procedimento:

Creare una grande palla di carta, pressarla un po’ nei punti rientranti come gli occhi dandogli una vaga forma di testa, il naso e le orecchie si possono fare con altri pezzi di carta e attaccarli sulla testa con lo scotch di carta tanto poi non si vede, ricoprire tutto con la carta stagnola pressando bene. Ora che l’orco inizia a prendere forma cominciare a separare i veli dei fazzoletti e appoggiarli su punti della testa dell’orco per spennellarci sopra un buon quantitativo di colla e acqua miscelate in precedenza in modo da ricoprire tutta la testa. Una volta asciutti, i fazzoletti possono essere dipinti, quindi colorateli a piacere magari con ferite, cicatrici, sangue, una mano bianca stampata al centro della faccia (marchio di Saruman)… Dopo aver dipinto la testa si possono attaccare gli occhi, non preoccupatevi se non si attaccano bene perché dovrete poi applicarci sopra altri fazzoletti (piccoli pezzi) in modo da formare le palpebre, che una volta asciutte devono essere anche queste dipinte. Se avete fatto la bocca aperta anche solo un po’ o volete che si veda un dente che sporge potete usare denti finti che se non avete potete sostituire con i denti di un fermaglio a pinza. Come ritocco finale, se volete potete aggiungere qualche pelo magari nelle orecchie…

Per fare gambe e braccia la tecnica è la stessa, le unghie si possono fare con pezzi di fazzoletti accartocciati, mi raccomando i peli!

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Diaspro rosso

A me piacciono le pietre, a voi?
Mi colpiscono i loro colori, le loro sfumature le loro venature e anche i segreti che alcune volte nascondono al loro interno, è per questo motivo che le ho scelte come tramite “magico” per arrivare nella “biblioteca del tempo”. Metronomo ne utilizza sei e ognuna ha un significato diverso, oggi vi voglio spiegare perché la prima pietra è il diaspro rosso.

Nell’antichità si credeva che fosse in grado di neutralizzare qualsiasi incantesimo, questo lo rende fondamentale per proteggere il preziosissimo ed importantissimo lavoro di controllare il tempo.
Si è sempre pensato che fosse capace di attrarre il pensiero positivo che funzionasse da porta fortuna e che fosse un grande alleato nei momenti difficili, perché promuove l’azione e rafforza la volontà aiutando ad andare a fondo e raggiungere il proprio obbiettivo superando qualsiasi ostacolo, un bell’alleato per Metronomo!
Ho scoperto poi che in cinese il rosso simboleggia la fortuna, la gioia e il potere: il potere di controllare il tempo, la fortuna di incontrare Sim e la gioia di risolvere tutto… perfetto!