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G.S.C Capitolo 3

Nel terzo capitolo del manuale per i giovani scrittori creativi Snoopy si sofferma ancora sull’utilità di sfruttare piccoli errori anche di battitura, in cui una lettera viene persa o aggiunta o anche scambiata per immergerci nella fantasia e seguire nuovi sentieri, a tal proposito racconta una storia medievale, quella di Tittivillus, ne avete mai sentito parlare? Io no, ma ho scoperto che era un demone a caccia di chi commetteva errori di copiatura, poveri amanuensi! Era un diavoletto con competenze letterarie che se ne andava in giro a raccogliere lettere o sillabe e perfino parole che erano state perse, queste venivano poi usate per creare dei trabocchetti, nel libro viene raccontato un episodio in cui Tittivillus mette nei guai e fa licenziare un trovatore sostituendo o rubando o aggiungendo lettere e sillabe alla sua canzone. Mi sono informata e ho scoperto che seppure con l’avvento della stampa i refusi saranno sicuramente aumentati, dal XVII secolo in poi si sono perse le tracce del diavoletto Tittivillus.

P.S.= Nell’immagine, in alto a destra potete vedere il demone dispettoso.

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Ametista

L’ametista è un quarzo cristallino il cui colore viola è dovuto alla presenza di tracce di ferro, il suo nome ha un’origine molto particolare infatti deriva da una parola greca che significa “colui che non si ubriaca” infatti si riteneva che favorisse la lucidità mentale, si ritiene che l’ametista porti serenità equilibrio e armonia, tutte doti assolutamente indispensabili per chiunque dovesse avere una grande responsabilità come quella che ha Metronomo.
Si dice che questo minerale risvegli la pazienza e tenga lontano l’egocentrismo, troppo pericoloso per qualcuno che ha in mano addirittura il tempo! Tra le caratteristiche attribuite all’Ametista ci sono poi quella di sciogliere la paura e di aiutare ad affrontare e risolvere le situazioni con più coscienza, era sicuramente indispensabile, impensabile che Metronomo non la tenesse nel suo prezioso sacchetto.
Pensate che c’è stato un tempo in cui l’Ametista era molto costosa e i nobili e gli alti prelati la utilizzavano come simbolo di potere assoluto.
Il colore viola in cinese ha il significato di amore e armonia con l’universo.

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Un tocco di colore!

Ecco alcune delle panchine letterarie del parco Sabucchi di Pescara, ve ne avevo parlato l’ultima volta. Ieri sono andata a fotografarle, purtroppo si sono scolorite soprattutto sulle sedute, ma sono ancora belle!
Proprio su quella di Romeo e Giulietta ho fatto un’intervista con Fabio Rosica per “Pescara news” qualche mese fa.

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Panchine letterarie

Sapete che a Londra, sparse per la città, ci sono circa 50 panchine letterarie?
Sono state istallate nel 2014 e sono molto colorate, vivaci e ognuna è ispirata ad un libro diverso, da libri per bambini a libri più impegnativi, queste panchine sono state create per invogliare la gente alla lettura.
a Torino, passeggiando siamo passati in un giardinetto pubblico e ci siamo imbattuti in un’altra panchina particolare, anche questa, forse di ispirazione letteraria, c’era un libro dello stesso materiale della panchina, una lettera, una rosa, un cappello e due farfalle.
A Pescara, erano state dipinte la maggior parte delle panchine del parco Sabucchi, ognuna con frasi o disegni di diversi libri. E’ un vero peccato che ora si stiano scolorendo!
Voi avete scovato altre panchine letterarie nella vostra città?

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Vecchie foto

Alcune volte bastano vecchie fotografie per farci viaggiare nel tempo.
Ho chiesto alla nonna di vedere alcune foto dei suoi tempi o anche di prima della sua nascita, perché sto cercando di raccogliere informazioni per scrivere “la storia della mia grande famiglia”. Ne abbiamo trovate alcune molto belle, siamo riusciti a tornare indietro fino ai nonni di mio nonno.
Le vecchie fotografie sono quasi sempre serie e molto in posa rispetto alle nostre, sono in bianco e nero e alcune volte non si vedono benissimo, alcune sono state persino colorate dopo, secondo la fantasia del “pittore”, però riescono comunque a raccontare tante storie e riportare a galla tanti ricordi.
A voi piacciono le vecchie foto?

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Grazie!

Grazie ad Elisabetta Gnone per aver messo “mi piace” alla pagina Facebook del controllore del tempo!
Che gioia, che emozione!
Sono felice come Felì quando ha ricevuto la lettera che la autorizzava a diventare fata tata!

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Quarzo Ialino

Il Quarzo Ialino, noto anche come cristallo di rocca, è un minerale trasparente che somiglia al ghiaccio o al vetro, è uno fra i più diffusi in natura e probabilmente per questo fin dall’antichità era noto a popolazioni di tutto il mondo. In Cina si credeva che tenendone un cristallo in bocca si potesse alleviare la sete, gli Sciamani delle popolazioni Maja e anche degli aborigeni Australiani li utilizzavano per potenziare i propri poteri.
Gli antichi Romani credevano invece che i cristalli di rocca fossero le anime degli Sciamani defunti che tornavano sulla terra per aiutare chi ne aveva bisogno. E’ sempre stato considerato ricco di virtù divinatorie, pensate che ci si creano le sfere di cristallo e si dice che possa indurre, chi le osserva, in trans permettendogli di viaggiare tra passato e futuro, quale migliore alleato per il controllore del tempo?!?

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Snoopy, il manuale del giovane scrittore creativo

Visto che mi hanno chiesto più volte se avevo seguito un corso di scrittura creativa, la zia ha deciso di regalarmene uno, ma un po’ particolare, l’autore infatti è nientepopodimeno che Snoopy!
Il manuale è un po’ datato (1987), ma data l’indiscussa fama e simpatia dell’autore lo leggerò sicuramente e condividerò con voi informazioni e riflessioni!

Una delle prime cose che mette in evidenza Snoopy è che l’ispirazione non viene a comando, difficile scrivere un “capolavoro” se è stato qualcun altro a scegliere i tempi, i modi e l’argomento perché c’è poco da scherzare, insomma, l’ispirazione è indispensabile e solo riuscendo ad entrare nel flow ci si può chiudere il resto alle spalle ed entrare a pieno nella propria mente, nelle proprie idee, nella propria immaginazione.

Snoopy consiglia di usare carta e penna, la macchina da scrivere è per scrittori avanzati!
Ovviamente, come già detto in un altro post, con un computer o con un tablet magari collegato ad una tastiera, è tutto più facile!